Francesca Galbusera
narrastorie e libera ricercatrice
Nasco il 15 febbraio 1974 e cresco a Lomagna, un piccolo paese ai margini del parco regionale della Valle del Curone (Lc).
Nel 1993 mi diplomo al Liceo Classico “G. Parini” di Milano. Data la mia passione per la ricerca storica, decido di iscriversi al Corso di Laurea in Storia presso l’Università agli Studi di Milano, sostenendo quindici esami. In seguito a un grave lutto familiare e sempre più convinta del valore prevalente dell’autoformazione e della sperimentazione, nel 1997 interrompo gli studi universitari e inizio a condurre a livello personale una ricerca riguardante il concetto di salute e malattia nell’ambito di culture differenti e il suo inevitabile collegamento con il linguaggio spirituale. Questa ricerca mi orienta sempre più ad approfondire la comparazione dell’aspetto mitico e simbolico di differenti tradizioni culturali. Tale studio mi fa scoprire il concetto di equivalenza delle religioni, sotto il quale giace un linguaggio simbolico e cosmogonico comune. Affascinata dalla possibilità di ritrovare in un antichissimo passato le radici per una possibile “armonia” futura, dal 2010 integro tale ricerca con lo studio dell'archeomitologia dell'Antica Europa, che si occupa di riportare alla luce i segni e i simboli di una società preistorica “gilanica", pacifica e mutuale, le cui tracce mitico-simbolico-spirituali permangono in molte culture e religioni attuali (comprese quelle occidentali), seppur mascherate da millenni di patriarcato.
Dopo alcune esperienze d’intrattenimento ludico presso l’attività di doposcuola del mio paese, nel 1998 contribuisco a fondare e di seguito inizio a collaborare con l’Associazione Ale G. di Lomagna, per la quale svolgo lavori di progettazione e coordinamento nell’ambito dell’immigrazione e dell’intercultura.
Per quattro anni ricopro, nella suddetta associazione, il ruolo di coordinatrice. In tale ruolo partecipo a corsi di formazione per la progettazione d’interventi in ambito sociale, per l’inserimento scolastico di bambini immigrati e realizzo corsi di lingua italiana per donne straniere.
L'attività presso l’associazione Ale G. mi permette, altresì, di sperimentare una serie d’interventi di animazione interculturale rivolti ai bambini, affiancata dal mediatore senegalese Ass Casset.
Con il tempo gli interventi d’animazione e narrazione di storie dal mondo diventano la mia attività prevalente.
Dall’anno 2000, grazie all’approfondimento di tecniche e metodologie teatrali con l’attore Michele Fiocchi e di lettura interpretativa, riesco a dare spessore e continuità al lavoro narrativo, proponendomi nelle scuole e nelle biblioteche con spettacoli di racconti animati, interventi di promozione alla lettura e con progetti di animazione interculturale accompagnati da laboratori creativi.
L'incontro e la collaborazione con la cantastorie Elena Perego mi arricchisce ulteriormente di spunti creativi e di metodo.
La passione per la danza, il canto e per la musica brasiliana mi hanno spinta in questi anni a frequentare corsi di danze tradizionali, a intraprendere un’esperienza biennale in un coro locale diretto dal maestro Marco Moiraghi e a cominciare lo studio delle percussioni afro-brasiliane con Kal dos Santos.
Nell’anno 2010 inizio una collaborazione con lo stesso Kal Dos Santos, percussionista, compositore e attore brasiliano, ideando e realizzando con lui il progetto “Ritmonarrando”, spettacoli di fiabe suonate e laboratori musicali-interculturali rivolti ai bambini dai 3 ai 12 anni. La collaborazione con Kal mi permette inoltre, grazie alla sua guida esperta, di dare avvio a un lavoro di crescita e di potenziamento delle mie competenze teatrali.
Nel 2011, con lo spettacolo di animazione "Il sogno di Camilla", inizio un'arricchente collaborazione con Arianna Ballabio, danzatrice, insegnante di danza e formatrice.
Nel 2002 pubblico La casetta nel bosco di castagni, un libro di fiabe a carattere interculturale edito da Bellavite di Missaglia, collana BelleIdee. Nel 2010 pubblico in proprio il libro 3 piccole storie, racconti per bambini dai 6 ai 10 anni, uniti dal tema dell'altruismo e della condivisione. Nel 2011 curo l'edizione delle memorie di famiglia, La curt di Malurit, narrate dalla zia paterna Stella Galbusera.
Attualmente vivo in collina nella frazione S.Gregorio di Cisano Bergamasco. Qui supporto il lavoro dell'azienda agricola biologica del mio compagno Paolo, coltivo fiori e mi occupo della nostra "bellabimba" Ada.
